L’ipermetropia, frequente causa di calo visivo negli adulti e bambini

L’ipermetropia è un difetto refrattivo, ovvero una condizione in cui i raggi di luce che colpiscono il sistema visivo non convergono sulla retina ma, nel caso specifico dell’ipermetropia, dietro ad essa, causando uno sfocamento dell’immagine.

Ipermetropi ci nasciamo tutti, infatti la causa principale dell’ipermetropia è una ridotta lunghezza assiale del bulbo oculare, che con l’età si allunga, portando ad emmetropia (visione “perfetta” senza ausilio di lenti) o addirittura alla miopia.

In molti casi di ipermetropia di lieve entità (i più comuni!) il paziente adulto arriva a circa 40/50 anni avendo visto 10/10 o addirittura 11/10 tutta la vita e si accorge gradualmente di non riuscire più a vedere bene né da lontano né da vicino. Il paziente si aspetta di non vedere più bene da vicino (“è l’età!”) ma teme che lo sfocamento da lontano possa essere riconducibile a qualche patologia (spesso la temuta cataratta).

Ma com’è possibile che una persona che ha sempre visto 10/10 o addirittura 11/10 inizi a vedere male anche da lontano in età adulta senza che questo calo visivo debba essere ricondotto a qualche patologia? La risposta è “semplice”: il “superpotere” del giovane, che ha permesso all’adulto ipermetrope di vedere benissimo fino ai 45-50 anni e a volte anche oltre è l’accomodazione, ovvero il processo attraverso il quale il nostro sistema visivo aumenta la curvatura e il “potere” convergente del cristallino, facendo sì che per poche diottrie di ipermetropia il paziente riesca a far convergere i raggi sulla retina, vedendo a tutti gli effetti come un emmetrope.

Quali sono i sintomi dell’ipermetropia, oltre al calo visivo da lontano?

  • Deviazione oculare, in bambini piccoli, un occhio od entrambi, comunemente si vede un occhio andare verso l’interno (esotropia)
  • Astenopia: è un sintomo molto comune, descritto dal paziente come un mal di testa frontale o fronto-temporale, che spesso insorge dopo tanta attività da vicino (tipica nel videoterminalista)
  • Sfocamento visivo per vicino: nel giovane l’accomodazione può funzionare bene per rendere l’immagine a fuoco per lontano ma non per vicino
  • Calo visivo intermittente: la continua attivazione dell’accomodazione può portare a uno “spasmo accomodativo” che porta ad una pseudomiopia intermittente

Se tu o un tuo parente avete questi sintomi, è arrivato il momento di una visita oculistica!

La visita dovrà includere nei giovani e giovanissimi l’esame della cicloplegia, un esame delle “gocce” potenziato e più lungo, per immobilizzare il muscolo ciliare e portare quindi ad una determinazione più precisa delle diottrie di ipermetropia. Importante nell’ipermetrope un accurato esame alla lampada a fessura per valutare la profondità della camera anteriore (spesso ridotta nell’ipermetrope)

Il trattamento si basa su :

  • lenti biconvesse (positive), ovvero l’occhiale, per riportare i raggi sulla retina. Nei bambini che non hanno sostanziali differenze in diottrie tra i due occhi si cerca di essere più conservativi e non correggere una lieve ipermetropia in quanto questa farebbe da “stimolo” per la corretta crescita del bulbo oculare.
  • Chirurgia refrattiva: anche chi è ipermetrope può fare il famoso “laser per togliere gli occhiali”, basta affidarsi al giusto specialista per la scelta del trattamento, dopo aver effettuato gli esami giusti ed essere stati valutati idonei. per l’ipermetropia i trattamenti più frequenti sono la PRK, LASIK e l’impianto di lenti intraoculari (ICL).

Essendo l’ipermetropia un semplice difetto refrattivo, se di lieve entità (2 diottrie o inferiore) e/o diagnosticata precocemente, la prognosi visiva è ottima.

Le complicanze sono legate ad una diagnosi ritardata con assenza di correzione (rischio di ambliopia, “occhio pigro” nei bambini), o legate all’anatomia dell’occhio ipermetrope, che può avere un angolo iridocorneale stretto o un aumento dello spessore della coroide, portando ad un aumentato rischio di attacco di glaucoma acuto e di alcune patologie retiniche.

Per questo motivo è fondamentale una visita accurata ed un follow-up annuale.

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